Immagine di copertina

Il paesaggio dei centri abbandonati.(Tra natura e cultura)

Tiziana Coletta

Abstract


Il paesaggio dei centri abbandonati costituisce un patrimonio dalla molteplici valenze, in larga parte ancora da esplorare, nel quale convivono azione antropica e virulenza della natura, in perenne conflitto; una sorta di guerra che registra il continuo alternarsi di vittorie e sconfitte e che lascia sul campo da un lato gli scempi esercitati dall’uomo sulla natura nel perenne tentativo di assoggettarla alla sua sudditanza (sbancamenti, disboscamenti, bonifiche ecc.) dall’altro le devastazioni e le rovine insediative provocate dagli sconvolgimenti tellurici (terremoti, alluvioni, eruzioni vulcaniche ecc.).

Al fascino estetico esercitato dal paesaggio dei centri abbandonati sui maestri del vedutismo internazionale e sugli artisti – artigiani dei presepi napoletani non ha corrisposto una parallela attenzione alle altre valenze che il contesto esprime ( tecnico - scientifiche, storiche, ambientali, ed educative) e che lo elevano alla dignità di “bene culturale”, rendendolo, in quanto tale, meritevole di conservazione, restauro e valorizzazione.


Keyword


paesaggio; centri abbandonati; conservazione

Full Text

PDF


DOI: http://dx.doi.org/10.6092%2F2281-4574%2F1164

Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution 3.0 License.

Direttore scientifico responsabile: Mario Coletta| print ISSN 1974-6849 | electronic ISSN 2281-4574 | © 2008 | Registrazione: Cancelleria del Tribunale di Napoli, n° 46, 08/05/2008 | Rivista cartacea edita dalle Edizioni Scientifiche Italiane e rivista on line realizzata con Open Journal System e pubblicata dal Centro di Ateneo per le Biblioteche dell'Università di Napoli Federico II.