2013
N° 10 (2013): Che "genere" di città per il futuro
2012
N° 9 (2012): Città e grandi eventi, ieri oggi domani
Ogni città nasce da un evento , da una decisione individuale sostenuta da un impegno collettivo disciplinato da regole che dettano norme tecniche e giuridiche al realizzare ed al governare, generatrici di costumanze, tradizioni, rituali e comportamenti condivisi, matrici di cultura e civiltà.
2011
N° 8 (2011): Il territorio delle città tra antico e storico. Metamorfosi dei linguaggi
N° 7 (2011): I linguaggi delle città. Le città si raccontano
2010
N° 6 (2010): Il trasversale gioco dei saperi nel progetto e nella promozione della città
N° 5 (2010): La città sicura. Riflessioni, programmi ed esperienze progettuali
2009
N° 4 (2009): Ripensare la città al presente
La città virtuale vive nel “tempo”, quella reale nello “spazio”. La prima è espressione dell’immaginare, la seconda del fare.
Il tempo ha scandito le immagini della città che vede come artefici filosofi, storici, artisti, sognatori e talvolta poeti. Lo spazio ha generato città che hanno visto operatori geografi, geologi, geometri e finalmente urbanisti. Spazio e tempo comunque convivono in entrambe le città, sia pure con alternata subordinazione.
N° 3 (2009): Il paesaggio 2, nella storia nella cultura nell'arte e nella progettazione urbanistica
Il tema proposto mira a ridefinire il concetto di paesaggio, presentandolo non solo come un semplice involucro del territorio urbano e rurale, insediativo e produttivo, antropico e naturale, bensì come un organismo vivo, magari non in ottima salute, che, nonostante l’età, ancora regge all’urto delle trasformazioni prodotte dai fenomeni disastrosi delle cosiddette sciagure naturali e soprattutto dalle tante ferite infertegli dall’azione umana che, interessandolo, ne hanno ridefinito l’attuale assetto.
2008
N° 2 (2008): Il paesaggio nella storia nella cultura nell'arte e nella progettazione urbanistica
Come organo vivente il paesaggio soffre il malessere e gode il benessere, indossando l’abito povero ma decoroso più gratificante di quello ricco ma insolente, testimone del buono e del cattivo governo, comunque erede di una storia che lo nobilita, che ha ispirato composizioni liriche, narrazioni letterarie, espressioni di arte, creatività progettuali, il tutto compendiabile nel termine “cultura” che merita di essere acquisita, approfondita e trasmessa alle generazioni che seguiranno, auspicabilmente arricchita da quanto la civiltà del presente riuscirà ad elaborare, anche attraverso il bene indirizzato percorso della pianificazione urbanistica.
N° 1 (2008): Il ponte nello spazio e nel tempo a superamento delle barriere urbanistiche
Il primo numero di “TRIA” affronta il problema della “comunicazione” e significativamente pone al centro della sua trattazione il PONTE nella pluralità delle sue accezioni materiali, metaforiche e simboliche.
Direttore scientifico responsabile: Mario Coletta| print ISSN 1974-6849 | electronic ISSN 2281-4574 | © 2008 | Registrazione: Cancelleria del Tribunale di Napoli, n° 46, 08/05/2008 | Rivista cartacea edita dalle Edizioni Scientifiche Italiane e rivista on line realizzata con Open Journal System e pubblicata dal Centro di Ateneo per le Biblioteche dell'Università di Napoli Federico II.