
Città reale, città immaginaria, città reale
Abstract
In questo articolo si discorre dei rapporti che intercorrono tra realtà e immaginazione: tra città reale, immaginaria e virtuale. Le possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai mezzi informatici rendono la realtà sempre più avveniristica, realtà nelle quale le persone potrebbero teoricamente comunicare tra loro senza limiti, né di spazio, né di tempo. Sul piano urbanistico, si pongono alcune rilevanti questioni tra le quali, in prima istanza, la necessità di ripensare le città: da un lato, per migliorarne il sistema delle accessibilità, sia interne che esterne; dall’altro lato, per contrastare la tendenza alla separazione economica e sociale e il fenomeno della ghettizzazione (e relativo squallore urbano), che fatalmente si determinano quando gli individui non possono spostarsi facilmente e non hanno spazi di incontri e di aggregazione che permettano loro di conoscersi e fare amicizia, condividendo interessi e passioni, se non le stazioni ferroviarie o gli aeroporti.
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PDFDOI: http://dx.doi.org/10.6092%2F2281-4574%2F1431
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Direttore scientifico responsabile: Mario Coletta| print ISSN 1974-6849 | electronic ISSN 2281-4574 | © 2008 | Registrazione: Cancelleria del Tribunale di Napoli, n° 46, 08/05/2008 | Rivista cartacea edita dalle Edizioni Scientifiche Italiane e rivista on line realizzata con Open Journal System e pubblicata dal Centro di Ateneo per le Biblioteche dell'Università di Napoli Federico II.