
Etica pubblica e spazio urbano
Abstract
Napoli, quale luogo nodale dello sviluppo e delle relazioni umane dovrà scegliere fra il privilegiare beni relazionali: amicizia, scambi culturali, possibilità di moto, sport, presenza del verde, ecc. o beni che affermano “rendite di posizione” : dimensione e qualità delle abitazioni, possesso di beni mobili, auto ecc. per tendere ad un modello che nelle società avanzate vede in contrasto l’aumento del reddito con l’acquisizione del benessere . Conservazione e rigenerazione della fabbrica della città dipendono dagli orientamenti culturali che i cittadini hanno maturato a partire dai grandi ideali sociali di giustizia, libertà e partecipazione democratica; i termini sono altresì collegati alle scelte tra libero mercato ed “economia civile” quale prassi che dovrebbe mirare al benessere collettivo riservando al linguaggio etico uno spazio di rinnovato protagonismo.
Keyword
città; etica pubblica; spazio urbano
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PDFDOI: http://dx.doi.org/10.6092%2F2281-4574%2F1841
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Direttore scientifico responsabile: Mario Coletta| print ISSN 1974-6849 | electronic ISSN 2281-4574 | © 2008 | Registrazione: Cancelleria del Tribunale di Napoli, n° 46, 08/05/2008 | Rivista cartacea edita dalle Edizioni Scientifiche Italiane e rivista on line realizzata con Open Journal System e pubblicata dal Centro di Ateneo per le Biblioteche dell'Università di Napoli Federico II.